La triste storia di Angelo Lanzaro, il senzatetto morto per il freddo

AVELLINO, 6 GENNAIO 2017 – Si chiamava Angelo Lanzaro, aveva 44 anni e da circa un anno viveva nel capannone che un tempo ospitava il Mercatone di Avellino, il senzatetto morto stanotte a causa del freddo.

L’uomo è stato trovato nel suo letto di fortuna ghiacciato, privo di vita.

Angelo Lanzaro

Angelo Lanzaro (Fonte foto: Il Meridiano News)

Il sostituto procuratore di Avellino, Paola Galdo, ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita domani 7 gennaio, anche se la situazione lascia poco spazio ai dubbi.

La storia di Angelo è simile a quella di molti uomini: originario della provincia di Napoli, con un matrimonio finito alle spalle e tre figli avuti da donne diverse, ridotto in povertà è stato costretto a trovarsi un riparo di fortuna.

Molte le polemiche su questo punto: Carlo Mele, direttore della Caritas diocesana di Avellino racconta del suo rapporto con Angelo Lanzaro, dicendo che l’uomo andava spesso lì per mangiare, per usare la doccia, per farsi visitare in ambulatorio, ma preferiva dormire nel capannone abbandonato del Mercatone.

Il perché è semplice: per dormire nella struttura della Caritas ci sono alcune regole da seguire, come l’orario di rientro e il divieto di introdurre alcolici nel centro.

Queste regole ad Angelo e ai suoi due compagni non piacevano, e hanno continuato a dormire nella struttura del Mercatone, al freddo.

Mercatone Avellino

Il Mercatone di Avellino (Fonte foto: Ottopagine.it)

Il Mercatone di Avellino, nonostante abbia gli accessi principali murati, è di facile accesso: d’inverno, però, a causa delle temperature rigide quasi nessun senzatetto vi si rifugia, solo i più disperati.

I due clochard che hanno condiviso con la vittima lo stesso riparo, sono stati convinti a lasciare il Mercatone e sono stati trasferiti presso la struttura della Caritas. Pare che uno di loro sia poi stato ripreso in casa dalla figlia.

Resta comunque il fatto che Angelo, a dicembre, si era fatto intervistare dall’emittente irpina TeleNostra, denunciando la sua situazione e quella dei compagni, e chiedendo aiuto al sindaco.

Il suo appello, però, sembra essere rimasto inascoltato e questa notte Angelo è morto assiderato.

In tanti ora chiedono le dimissioni del sindaco Paolo Foti e dei suoi collaboratori.

VISCIANO (NA) – Si sono svolti lo scorso 11 gennaio 2017 i funerali di Angelo Lanzaro, il senzatetto morto assiderato ad Avellino la notte dell’Epifania. La cerimonia si è svolta in presenza di molte persone che si sono strette intorno alla famiglia dell’uomo. I parenti, le sorelle in particolare, hanno tenuto a precisare che

Non abbiamo chiesto nulla al Comune, il sindaco Foti non l’abbiamo mai visto o sentito, e i funerali ce li siamo pagati noi

 

Fabio Ferradini, III D

 Paragrafo finale di Mariangela Campo

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