Cari bulli, dobbiamo parlare: la lettera di Susanna e Carola

ragazzi bullizzati

Cari ragazzi bullizzati

 Cari bulli,

Perché prendere in giro le persone sia che siano più piccole sia più fragili?

Non sapete come sfogarvi e ve la prendete con quelli che pensate siano inferiori a voi?

Ma a volte, ragionate su quello che state facendo?

E se lo stessero facendo a voi, come vi sentireste? Uno schifo vero?

Le persone a cui fate queste cose possono prendere decisioni sbagliate!

Per colpa vostra la gente muore!

Voi siete solo persone che non hanno una vita sociale e per farsi vedere fanno questi atti scandalosi.

Il motivo qual è? E’ quello che ci chiediamo ogni giorno.

L’ ingiustizia verso queste persone è inammissibile. Per cosa poi? Per dimostrarvi più forti?

In verità le persone più deboli siete voi e probabilmente non ve ne siete ancora accorti!

Avere tutte le persone contro è come non vivere! Provateci voi a venire a scuola, senza nessun amico e con tutti che ti puntano il dito contro!

Noi non abbiamo vissuto in prima persona il bullismo ma capiamo perfettamente quello che si prova. Pensi che per te stare al mondo non abbia uno scopo, che sei uno scherzo della natura.

NON È METTENDO IN CATTIVA LUCE GLI ALTRI CHE SI ACQUISISCE SPLENDORE!

no bullismo

stop al bullismo

A voi bullizzati…

È inutile nascondersi, perché nel bene e nel male le cose si vengono a sapere lo stesso!

Bisogna parlare!

È bene farvi aiutare perché ci sembra inutile che gli altri vi rovinino la vita per niente, sono persone che non meritano né la vostra attenzione né la vostra fiducia, ma soprattutto non meritano il vostro rispetto e la vostra amicizia!

Non siate vittime di bullismo in silenzio. Non permettete che facciano di voi delle vittime. Non accettate la definizione di nessuno sulla vostra vita, siete voi a definire voi stessi.

I bulli sono molto abili a manipolare la situazione e a far credere che l’episodio sia stato solo un gioco.

Il bullismo però non è un gioco, bensì un comportamento capace di lasciare profonde ferite a chi lo subisce. E noi vi capiamo perfettamente.

SE TI DICONO CHE SEI UNO ZERO, RICORDATI CHE LO ZERO VIENE PRIMA DI TUTTI!

                                                                                                                            Susanna e Carola 2C

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