Giornalismo a scuola 2018, le prime impressioni sulle classi

Giornalismo a scuola è ripartito. L’edizione 2018 è iniziata lo scorso 12 febbraio nella 2°B della scuola media dell’Istituto Comprensivo Statale G. Bosco di Fenegrò (CO), ed è proseguita nelle classi 2°D, 2°C e 2°A. 

icone dei social network

Alcuni loghi di social network (Fonte foto: Iconion.com)

2°B: una classe di nativi digitali

La 2°B è la classe più numerosa; i ragazzi conoscono abbastanza il mondo di Internet e i social, e li usano principalmente per chattare (Whatsapp), per guardare film e serie tv (Netflix) e per ascoltare musica (YouTube), per seguire i loro idoli (Instagram). 

Utilizzano Internet anche per informarsi, in modo abbastanza superficiale ma consono per la loro età.

Quasi tutti hanno regole da rispettare per il tempo da trascorrere online. 

In particolare, riguardo all’uso del computer, hanno qualche lacuna nell’utilizzo dei classici programmi di videoscrittura su pc, come per esempio word 

Ciononostante sono dodicenni molto svegli, vivaci, curiosi e partecipativi. 

2°D: una classe di piccoli saggi

La 2°D è una classe molto unita, attiva e riflessiva. Sembrano ragazzi molto maturi e interessati. Utilizzano Internet per chattare (Whatsapp), per guardare video e ascoltare musica (YouTube), per seguire personaggi (calciatori, cantanti) su Instagram. 

Hanno meno regole imposte dai genitori per il tempo giornaliero da trascorrere online.  

S’informano seguendo i telegiornali serali e sono molto attenti a cercare di capire la differenza tra una notizia falsa e una notizia vera, approfondendo le fonti sia attraverso Internet sia attraverso le figure adulte di cui sono circondati.  

giornalismo-a-scuola-progetto-didattico

2°C e 2°A: i finti tranquilli

Apparentemente tranquilla, la 2°C è una classe molto timida rispetto alle altre.

Sono ragazzi molto interessati ai social, dove sono molto presenti (soprattutto su Instagram e YouTube).

Anche l’ultima classe che abbiamo incontrato, la 2°A, sembra in apparenza una classe tranquilla.

Anch’essi molto interessati ai social, li usano soprattutto per seguire gli amici e i personaggi del cuore e per ascoltare musica e guardare tutorial (Instagram e YouTube).

In generale, hanno tutti una grande dimestichezza con internet e lo smartphone, anche se nella 2°A non sembrano sentire particolarmente la mancanza dello smartphone, per chi non lo possiede o non lo può utilizzare quando vuole.

Per molti ragazzi il programma di videoscrittura word è un mondo inesplorato e misterioso: tutti lo conoscono ma pochi, pochissimi, l’hanno utilizzato.

Internet e gli adolescenti

Internet e gli adolescenti

Considerazioni

Da questi primi confronti con i ragazzi delle seconde medie, possiamo affermare che Facebook è il social network meno amato e che, per loro, è un posto per “vecchi”.

La cosa non ci meraviglia, chi vorrebbe stare nella stessa piazza (virtuale) con gli amici e i propri genitori?

È su altre piattaforme che esprimono loro stessi.

Con i ragazzi abbiamo chiacchierato di Internet e dei social, dopo di che si sono cimentati  nella prima prova scritta, la descrizione di loro stessi. 

Le parti più belle delle descrizioni dei ragazzi le trovate nel nostro primo articolo dell’edizione 2018 di Giornalismo a scuola, in cui conoscerete meglio i nostri aspiranti giornalisti. 

 

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