Intervista all’Auser di Lomazzo: perché il volontariato può dare un senso alla propria vita

La mattina dell’11 aprile 2017, verso le ore 11:00, noi alunni delle classi III D e III C siamo andati in auditorium, per intervistare alcuni volontari dell’associazione Auser di Lomazzo (CO), tra cui il fondatore, il signor Gilberto, e il Presidente, il signor Giovanni.

CHE COS’É L’AUSER

L’Auser è un’associazione di volontariato che offre gratuitamente servizi che lo Stato non è in grado di fornire.

Il termine Auser significa «Autogestione dei servizi», cioè le prestazioni offerte sono programmate e organizzate dai volontari secondo i bisogni e le necessità principali delle persone del luogo in cui si opera.

Proprio a questo riguardo, quando abbiamo chiesto quali siano i servizi offerti dall’Auser di Lomazzo, ci è stato risposto di considerare l’associazione come un grande contenitore, nel quale ciascun volontario può inserire le proprie idee riguardo alle nuove prestazioni da offrire, secondo quanto raccolto dalla propria personale esperienza nelle relazioni con le persone che si aiutano.

L’Auser, come associazione di volontariato a livello nazionale, è nata nel 1989, mentre l’Auser di Lomazzo nel 2000. Adesso si rivolge a tutte le persone che hanno bisogno di aiuto, mentre all’inizio è nata come associazione per favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e valorizzare il loro ruolo nella società.

Le sedi Auser in Italia sono circa 1500: in Emilia Romagna, per esempio, sono già aperte anche le Auser Giovani, dedicate appunto ai giovani.

Oggigiorno l’Auser si dedica agli anziani, alle persone fragili, a quelle sole, a tutti quelli che non guidano e che non hanno dimestichezza con la rete Internet e a molti altri.

I ragazzi della III D mentre prendono appunti

I ragazzi della III D mentre prendono appunti

QUALI SERVIZI OFFRE

I servizi offerti sono:

  • Filo d’Argento: trasporto assistito presso strutture mediche come ospedali o ambulatori
  • Consegna a domicilio di pasti, medicine, spesa e piccoli acquisti
  • Aiuto nel disbrigo di pratiche burocratiche
  • Dare informazioni semplici e chiare sui servizi sociali sanitari e assistenziali
  • Ti chiamo: un servizio che raggiunge telefonicamente, a cadenza regolare (più o meno ogni quindici giorni) le persone sole, soprattutto quelle con più di 75 anni, residenti nel Comune di appartenenza dell’associazione, per sentire se stanno bene o se hanno bisogno di qualcosa
  • Università popolare o UniPop: corsi di lingue, sull’uso del computer, sull’uso di Internet, corsi di cultura generale e attività culturali, come visite a musei e mostre, eventi e altro
  • Vigilanza nelle scuole attraverso, per esempio, il nonno-vigile
  • Assistenza in biblioteca
  • Manutenzione aree verdi
  • Compagnia agli anziani e animazione
  • Animazione del tempo libero per tutti
Il direttore di redazione della III C, Sofia Lo Cicero, mentre pone la sua domanda ai rappresentanti Auser

Il direttore di redazione della III C, Sofia Lo Cicero, mentre pone la sua domanda ai rappresentanti Auser

L’associazione si basa sulle donazioni dei privati e sul tesseramento annuale degli iscritti: a volte organizza delle serate di raccolta fondi e, qualora rimangano fondi dopo aver pagato tutte le spese necessarie al mantenimento attivo dell’organizzazione, questi sono donati ad altre associazioni di volontariato.

L’Auser, infatti, collabora con altre realtà di volontariato quali l’Unicef, la Croce Rossa e l’ASCI.

Purtroppo l’Auser di Lomazzo conta circa 50 volontari che, secondo quanto raccontatoci dai rappresentanti che abbiamo intervistato, sono davvero pochi per riuscire a soddisfare tutte le richieste che ricevono.

La speranza, quindi, è quella che arrivino molti più volontari: di solito sono reclutati attraverso il passaparola, ma capita che qualcuno si presenti spontaneamente.

III C

III C

CONSIDERAZIONI

Questa intervista ci ha fatto avvicinare al mondo del volontariato, rendendoci consapevoli del fatto che è un servizio del tutto gratuito per fornire aiuto agli altri.

I volontari sono spinti dalla volontà di aiutare le persone in difficoltà, e questo li rende felici e li fa sentire utili per il mondo e per la società in cui vivono.

L’intervista ai rappresentanti Auser ci ha spinto a credere che, anche da giovani, la scelta del volontariato sia quella giusta.

Testo tratto dalle relazioni sull’intervista svolta ai volontari Auser di GRETA POZZI, JENNIFER RUSCONI, LAURA GROUITCHEV, MATTEO MAINO e ELYASS MOUHAMADI

 

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