La prima lezione nella classe III D: ecco come è andata

Fonte foto ICSPovegliano.gov.it

Fonte foto ICSPovegliano.gov.it

Il 29 novembre 2016 ha avuto inizio il progetto di Giornalismoascuola.it, presso la secondaria di primo grado di Fenegrò (CO), con la classe III D. Questa prima lezione si è svolta nel corso di due ore, dalle 11.00 alle 13.00.

Mentre aspettavo che i ragazzi entrassero in classe dall’intervallo ero molto emozionata, e anche impaurita: come posso rendere interessante quello che ho da dire loro? Mi chiedevo.

Come posso non annoiarli? La risposta è arrivata da sola una volta che sono arrivati: ventidue ragazzi svegli, attenti e disponibili, con la curiosità che caratterizza gli adolescenti e che li spinge a chiedere, a informarsi, a capire.

Dopo essermi presentata e avere illustrato il progetto, ho fatto loro vedere il blog su cui lavoreremo, ovvero il sito www.giornalismoascuola.it.

Alcuni di loro mi hanno posto delle domande, come per esempio se davvero quello che scriveranno sarà pubblicato online e sarà visibile da tutti, genitori, parenti e amici. Alla mia risposta affermativa i loro occhi si sono sgranati; il progetto, evidentemente, è diventato particolarmente interessante.

Fonte foto: zoccasionigenerative.wordpress.com

Fonte foto: zoccasionigenerative.wordpress.com

DATI TEST SULL’UTILIZZO DI INTERNET – A questo punto ho consegnato loro un test da compilare, che riguardava l’utilizzo di Internet e dei social network: dall’indagine sono emersi alcuni dati interessanti.

In primo luogo, su ventidue adolescenti solo otto sono iscritti a Facebook.

Il che è un’ulteriore conferma delle conclusioni a cui sono arrivati gli studi sul social più famoso al mondo: gli adolescenti non usano – o usano poco – Facebook.

A questo preferiscono di gran lunga social come Instagram e Musical.ly, l’app che permette di condividere video mimando le canzoni più famose e che è diventata una vera e propria comunità musicale, di cui fanno parte anche molti cantanti e gruppi amati dai teen.

Molto usato anche YouTube per guardare e scaricare video; mentre per chattare il vincitore assoluto è Whatsapp.

Tutti pubblicano foto e/o video su Internet o lo sanno fare, anche se non li pubblicano.

Ma il dato in assoluto più interessante che è emerso da questa breve indagine è che i ragazzi che possono accedere liberamente a Internet da casa, e che quindi non hanno limiti di connessione stabiliti dai genitori, passano online da 1 a 2 ore al giorno, mentre i ragazzi che hanno regole precise sul tempo da trascorrere online, hanno detto di usare Internet anche per tre o più ore al giorno.

Tutti i ragazzi usano Internet per giocare online, ascoltare musica, cercare e vedere video, chattare, usare i social e scaricare musica.

Pochi usano la Rete anche per effettuare ricerche scolastiche e avere informazioni riguardo attualità, curiosità, sport, ecc.

gomitolo

Fonte foto Bakeka Milano

CHE COS’É INTERNET? – Dopo il test, ho fatto disporre i ragazzi in cerchio. Ho dato a uno studente un gomitolo di lana colorata dal quale ha preso il capo filo, e poi lo ha lanciato a un altro compagno a sua scelta, e così via fino a che quasi tutti non avevano fatto la stessa cosa: sono stati loro stessi, così, a creare una rete Internet interattiva e il concetto di “Internet come rete mondiale di trasmissione di dati e informazioni” è stato interiorizzato in maniera semplice e veloce.

I ragazzi a cui il filo non è arrivato, invece, hanno scritto un messaggio su un foglio, lo hanno ritagliato in tre parti e poi lo hanno attaccato con delle mollette da bucato sulla rete Internet costruita dai compagni.

Il messaggio era una mail che, attraversando i cavi di Rete, è stata scomposta in parti più piccole, dette pacchetti, e che ha viaggiato da un mittente a un destinatario a una velocità maggiore o minore a seconda del tipo di cavo utilizzato: quello del telefono, il cavo in fibra ottica o quello senza fili (wireless).

Hanno così imparato che cos’è la larghezza di banda.

Abbiamo poi proseguito con la descrizione dei protocolli TCP e IP, a cui è seguita una breve storia di Internet.

Alla fine della lezione hanno svolto un breve test per accertarmi che avessero compreso i concetti base. L’unico concetto sul quale hanno ancora le idee confuse, è risultato essere quello sui protocolli TCP e IP, che confondono con il semplice www.

Fonte foto corriereditaranto.it

Fonte foto corriereditaranto.it

ELEZIONE DEL DIRETTORE E DEL VICEDIRETTORE – Nel tempo che ci è rimasto, infine, abbiamo eletto il direttore del blog, Michele Grimoldi, e il vicedirettore, Martina Pepe, ai quali spetta il compito di redigere una lettera di presentazione e di benvenuto all’intera redazione per la prossima lezione.

Così si è chiuso il primo incontro del progetto di giornalismo digitale nelle scuole: mi sono divertita molto, i ragazzi sono stati curiosi, attenti, hanno fatto tante domande. E, con tutto quello che ci siamo detti, abbiamo dimenticato di farci scattare una foto per immortalare la giornata!

Perciò, se volete conoscere la redazione di Giornalismoascuola.it della classe III D, dovrete aspettare la seconda lezione, che si svolgerà il prossimo 13 dicembre.

 

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4 Responses to La prima lezione nella classe III D: ecco come è andata

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